Storia

  • 1935
    Rossano Veneto:
    Nasce Un Mito
    Se dici Rossano Veneto, dici Selle San Marco. Il paesino in provincia di Vicenza è diventato, infatti, famoso nel mondo proprio grazie alla produzione di selle per biciclette da corsa. Luigi Girardi è colui che ha reso Rossano l’indiscussa capitale delle selle, quando nel lontano 1935 ha dato vita a quello che oggi rappresenta uno dei marchi di selle più noti a livello internazionale. Tutto partì da un’esigenza molto semplice: il giovane Luigi notò, infatti, che le selle dell’epoca erano spesso molto usurate e decise così di dare loro nuova vita, attraverso la produzione di coprisella realizzati con i tessuti dei cappotti dei militari, caratterizzati da una notevole resistenza. Con un mutuo di cento lire diede inizio a un’attività commerciale di accessori per biciclette ai mercati paesani.
  • 1940
    L'Azienda
    E' il 1940 Luigi Girardi è già un produttore e avvia, con una quarantina di operai, una fabbrica di selle per biciclette. Sono anni duri, ma l’impresa decolla e per il comm. Girardi non mancano le soddisfazioni, che conducono Selle San Marco a diventare non solo un affermato punto di riferimento per tutta l’industria della bicicletta, ma un modello di imprenditorialità da seguire.
  • 1950
    Più pesa
    Più e di qualità
    Nel 1950 la creazione di nuovi standard nel trattamento della pelle e nella realizzazione dei componenti in metallo preannunciano un futuro ricco di successi. Curioso notare, come all’epoca contrariamente a quanto avviene oggi, le selle più costose erano le più pesanti, poiché il peso era direttamente proporzionale al miglior taglio del cuoio.
  • 1953
    Fausto Coppi
    Le selle prodotte da San Marco si fanno rapidamente apprezzare dai corridori professionisti. Sono gli anni delle imprese leggendarie di Fausto Coppi, del ciclismo epico fatto di sudore e fatica, che consacra la nascita di un mito, quale è stato il Campionissimo. Il 1953 è l’apice della sua carriera, con la conquista per la quinta volta del Giro d’Italia, di cui rimarrà nella memoria la storica salita dello Stelvio, sulle cui ripide rampe stacca Hugo Koblet. Nello stesso anno, Coppi trionfa inoltre al Campionato del Mondo di Lugano, protagonista di un’altra impresa da eroe, arrivando in solitario, con oltre 6 minuti di vantaggio guadagnati negli ultimi 30 km sugli avversari. Nella Foto Fausto ed alcuni rappresentanti San Marco al Salone del Ciclo di Milano
  • 1970
    Gli Anni 70
    Una ventina di anni più tardi, nel 1970, Luigi Girardi, insieme al figlio Antonio e alla nuora Giuseppina, imposta le basi di quella che è l’attuale produzione principale di Selle San Marco, iniziando a creare selle specifiche per i professionisti delle due ruote. Il marchio diventa in breve tempo un punto di riferimento per chi pratica ciclismo, dai professionisti agli amatori, che scelgono le selle fatte a mano prodotte dall’azienda di Rossano Veneto per l’alta qualità, la comodità e le eccellenti prestazioni.
  • 1978
    Concor
    E' il 1978, quando sul mercato viene introdotto un modello destinato a rivoluzionare il mondo del ciclismo: nasce la Concor, la prima sella sagomata al mondo con una forma Bio-Anatomica, che ha dato il via alla tendenza a creare modelli più stretti, con base in nylon, copertura in pelle e le prime imbottiture poliuretaniche. Questa sella ha ottenuto vittorie leggendarie: Campionati del Mondo (1980, 1981, 1982, 1987) con Hinault, Maertens, Saronni, Roche, Grandi Giri e Classiche con Battaglin, Baronchelli, Bontempi, Visentin, Argentin e molti altri, che da questa sella non si vorranno mai più separare.
  • 1980
    Gli Anni 80
    Una rivoluzione che ha consentito a Selle San Marco di diventare negli anni ottanta la principale azienda mondiale di selle fatte a mano. La Concor fu infatti successo commerciale e su strada. Molte delle più importanti squadre ciclistiche internazionali adottarono il nuovo modello senza esitazioni. Così fecero gli amatori. Non era neppure necessario nominare il marchio Selle San Marco: Concor era ormai un prodotto iconico, presente anche sulle maglie dei team come “sella Concor”, esempio della forza di un prodotto di successo.
  • 1982
    Concor Profil
    E' il 1982. Battaglin e San Marco al Tour de France sfoggiano una variante della Concor che è tutt'ora considerata la sella più elegante del ciclismo, con una nuova aerodinamica che rendeva anche la pedalata più fluida. Negli anni successivi nascono ulteriori varianti, come la Concor Comfort con doppia imbottitura, la Concor Supercorsa con telaio in lega leggera (si raggiunsero i 240 gr.), la Concor Max con un appoggio maggiorato per il bacino, la Concor Pista. Furono realizzate anche versioni per i ciclisti junior e baby, con dimensioni più contenute.
  • 1982
    Campione del Mondo
    Goodwood. Giuseppe Saronni e la sua Concor sono Campioni del Mondo!
  • 1983
    Rolls
    Oltre alla Concor San Marco lancia in questo periodo modelli che entreranno nella storia del marchio, riproposti anche attualmente nella linea Vintage. Tra questi la ROLLS con tutte le sue numerose versioni, dalla pelle stampata color marrone e nero a quella lucida colorata, alla nera o bianca con ricamo NO SLIP SYSTEM (senza patches)
  • 1984
    Regal
    E’ l’altro modello che insieme alla Concor e alla Rolls rivive oggi nella linea Vintage. La REGAL ha spopolato nella seconda metà degli anni Ottanta con le versioni in Coccodrillo, serpente, canguro, con telaio pressofuso regolabile in Alluminio. Sarà utilizzata dai più grandi corridori professionisti come LeMond, Chiappucci, Cipollini, Boonen e McEwen. Una sella vincente, che trionferà nelle più importanti corse a tappe e nelle grandi classiche.
  • 1990
    Tour de France
    La Regal in trionfo sugli Champs Elysées. Greg LeMond vince per la terza volta il Tour de France. Lo statunitense conquisterà la maglia gialla nella penultima tappa a cronometro, facendo valere le sue doti di specialista.
  • 1991
    Il Carbonio
    Nel 1990 ci fu un’altra mossa vincente: il lancio della Concor Light con telaio in titanio e l’anno successivo anche in carbonio, la Concor light KA. Con questa sella San Marco è la prima ad utilizzare il Carbonio nelle selle da ciclismo. Come sempre innovativi ed anticipatori delle tendenze. La Concor Light KA verrà decretata dai magazine americani “super seats” dell’anno nel 1993. La nuova versione di questa sella di successo sarà utilizzata da campioni quali Armstrong, Bettini e Contador.
  • 1993
    Keith Bontrager
    Creata dalla collaborazione tra Keith Bontrager e San Marco, questa linea è dedicata al mondo Mtb. Le prime selle specifiche dal punto di vista ergonomico per i professionisti della Mtb. Quando la Mountain Bike era "solo" Mountain Bike.
  • 1995
    San Marco e Pirelli
    Negli anni 90, il design di modelli quali Integra, Pirelli 600, Squadra HDP e Bertone SE, trasformano la sella in vero e proprio oggetto di culto. E’ in questi anni che San Marco in collaborazione con Pirelli sviluppa la sella con sospensioni attive (SA) attraverso il SUTUCO, il Supporto Tubolare Coassiale in gomma naturale 60 Shore A.
  • 2000
    Il nuovo millenio
    San Marco raccoglie la sfida del terzo millennio all’insegna dell’innovazione, imponendo nuovi parametri tecnologici con selle quali Era, Aspide, Rever e introducendo concetti innovativi come Open, Superleggera e Carbon FX.
  • 2004
    Rever
    Nasce la Rever. La sella usata dai grandi campioni come Cadel Evans ai tempi della Omega-Lotto. Nella foto: Giuseppina e Antonio Girardi con i figli Luca e Luigi
  • 2005
    Magnesio
    Nel 2005 il magnesio viene domato con la MAGMA, sella vincitrice di numerosi premi di design. Una nuova frontiera dell’evoluzione tecnologica San Marco, che testimonia ancora una volta il coraggio e la passione, oltre alla capacità di trasferire l’esperienza ed il fascino del mondo racing ad un prodotto destinato anche ad un uso amatoriale. Pluripremiata per il design e l’innovazione. Garantisce leggerezza e comfort per la speciale ergonomia a spessori differenziati.
  • 2008
    Zoncolan
    Evoluzione. Da una delle salite più estreme percorse dal Giro d’Italia, il nome di un prodotto elegante, frutto di un mix tecnico ed ergonomico. Derivato dall’esperienza professionistica. Design puro, tecnica esclusiva, prestazioni eccezionali: il carattere San Marco espresso nel dinamismo e nel design che da sempre contraddistingue questo marchio italiano.
  • 2009
    Mantra
    La parola mantra deriva dalla combinazione delle due parole Sanscrite manas (mente) e trayati (liberare). Il mantra si può quindi considerare come un suono in grado di liberare la mente dai pensieri. San Marco Mantra si ispira proprio a questo: liberare la mente, nessuna preoccupazione di comfort, certezza assoluta di stile, la mente dedicata esclusivamente alla performance.
  • 2010
    Regale
    Ritorno al futuro. REGALe, “e” come evoluzione di un modello che non ha bisogno di presentazioni. La nuova sella si basa infatti sulla nota REGAL, scelta dai più grandi campioni del passato per comodità e stile. Ispirazione classica quindi, ma prestazioni ultramoderne per una sella sviluppata in collaborazione con gli atleti professionisti. Mantenendo e migliorando l'ergonomia eccellente che l'ha resa famosa, grazie alla sua ampia seduta, il nuovo modello esprime al massimo la tecnologia San Marco.
  • 2011
    Nuova Concor
    Il mito continua
    Il mito continua. CONCOR. Un’icona. Adesso ancora più leggera. Selle San Marco rinnova la CONCOR, riproponendo l’evoluzione dello storico modello. La nuova sella, riprogettata, mantiene tutti gli skill delle versioni precedenti (la Concor Light e la Concor Supercorsa), ma guadagna notevolmente in leggerezza, grazie all’utilizzo di materiali innovativi. Grandi novità sulla tecnica del telaio in carbonio DNA, che mostra un’innovativa forma a “X” allo scopo di irrigidirlo ulteriormente ed evitare torsioni (modello Carbon fx)
  • 2013
    Nuova Aspide
    New Ergonomy
    Dopo dieci anni, la sella più venduta della gamma Selle San Marco, già considerata perfetta esteticamente e tecnologicamente, è pronta per una nuova sfida: esserlo ancora di più. Perfezionati i materiali, le modalità di produzione e l’ergonomia. Obiettivo creare una sella “narrow” e “waved”, molto confortevole e allo stesso tempo estremamente leggera al fine di ottenere prestazioni esclusive, come nel modello Superleggera. La regina della leggerezza: 109 gr o meno, garantiti grazie all’utilizzo di nuovi materiali, come l’imbottitura di nuova generazione in PEBAX® e la scocca composta da fibre di carbonio ad alto modulo 40 ton. Applicato il concetto della New ergonomy che nasce da uno studio specifico per trovare il perfetto mix tra zone di scarico e zone di appoggio: l’ampio foro centrale garantisce il massimo comfort e supporto nelle diverse situazioni di pedalata, evitando inutili torsioni e flessioni grazie al raccordo strutturale posizionato tra i due fori.
  • 2016
    Aspide Supercomfort
    Supercomfort significa uno studio approfondito alla ricerca della comodità estrema. Selle San Marco ha lavorato su forma, ergonomia e tecnologia per consentire ai suoi più grandi successi di rispondere a requisiti di extra comodità. Il comfort è garantito dall’apertura che corro lungo tutta la dorsale delle selle: un’ergonomia studiata per garantire uno scarico ottimale della pressione perineale e al contempo mantenere un’adeguata superficie d’appoggio. Tutte le selle Supercomfort sono caratterizzate da un elevato livello di imbottitura a densità variabile studiato al fine di garantire la massima comodità in tutte le posizioni di pedalata. Nella fascia prezzo racing Selle San Marco ha introdotto anche uno strato in gel e una lavorazione traforata della copertina che esaltano il già eccezionale comfort portandolo ad un livello superiore.